L’Arno e il suo segreto

Firenze nasconde sotto il suo fiume “d’argento” l’Arno, un piccolo grande segreto, un passaggio sotterraneo che collega le sue rive sotto la Pescaia di San Niccolò: da Piazza Poggi alla Torre della Zecca Vecchia.
Il percorso potrebbe diventare dopo un necessario intervento di restauro (stimato in 3.000.000 di euro) una meta turistica decisamente affascinante.
Si dovrebbe scendere nel sottosuolo dalla Torre della Zecca Vecchia sulla riva destra, passare dalle grandi sale a volta dove un tempo venivano coniati i fiorini della Repubblica fiorentina usando macchinari che sfruttavano l’acqua, proseguire lungo il passaggio risalente al 1500, ideato a scopi difensivi e ancora esistente, camminare sotto la pescaia di San Niccolò e risbucare in Piazza Poggi, sulla riva sinistra del fiume.
Centinaia di metri da riscoprire nel ventre della città!


La Firenze romana

La Firenze romana -L’OMBELICO DELLA CITTA’
Nel bel mezzo di piazza della Repubblica si trova la Colonna dell’Abbondanza che rappresenta il centro esatto di Firenze, l’antico “umbelico” del Forum romano, l’ombelico della città.
La Firenze romana era infatti a forma quadrata, il lato nord era formato dalle attuali Via Cerretani e  Piazza del Duomo, con la propria porta Aquilonia (attuale inizio di Borgo San Lorenzo); il lato sud da Via Porta Rossa e da Via Condotta con la porta di Santa Maria (oggi ancora Por Santa Maria); il lato est da Via del Proconsolo con porta San Piero (detta comunemente San Pierino) e infine il lato Ovest da Via Tornabuoni con la porta San Pancrazio.
Da ogni porta partiva una strada principale che si collegava direttamente con la porta diametralmente opposta; il Cardo maximun collegava la città da nord a sud (attuali via Calimala e Via Roma), mentre il Decumanum maximum la collegava da ovest a est (attuali Via Strozzi, Via degli Speziali , Via del Corso). Vi erano poi tanti altri cardini e decumani più piccoli che dividevano la città formando dei quadrati chiamati “insulae”, gli attuali isolati. L’incrocio tra il Cardine e il Decumano maggiore era il centro esatto della città, il suo ombelico sul quale venne eretta una colonna propiziatoria per gli dei, la Colonna dell’Abbondanza, con la Dea che sorregge la cornucopia da sempre simbolo di fortuna e  prosperità.
Daniela Catellacci – http://www.tuscanyaccommodations.org/it/


Firenze Gelato Festival

L’evento si terra’ dal 28 al 31 maggio dalle ore 10,00 alle ore 23,00 e vedrà la città come una maxi gelateria a cielo aperto dove ognuno di noi potrà gustare le innumerevoli varietà e tipologie di gelato dei maestri artigiani gelatieri, scoprendone i segreti.

Il divertente evento si terrà in ben 16 luoghi diversi della città; fra questi vi voglio segnalare le manifestazioni che si terranno in Piazza Santissima Annunziata con i maestri gelatieri che stupiranno grandi e piccini con spettacoli culinari e creazioni di gusti e composizioni, con effetti davvero speciali.

Degustazioni gratuite presso gli artigiani del “Villaggio Artigianale” e corsi gratuiti per aspiranti gelatieri.

Per info: Segreteria Organizzativa Firenze Gelato Festival – info@firenzegelatofestival.it oppure dal sito: www.firenzegelatofestival.it


La domenica dell’Ascensione e la popolare “Festa del Grillo” a Firenze.

Ogni anno a Firenze per la domenica dell’Ascensione si tiene nel Parco delle Cascine la popolare “Festa del Grillo
L’origine di tale festa è da interpretare nel senso letterale delle parole “fare la festa” al grillo, eliminare cioè questi insetti per salvaguardare i teneri germogli delle piante, e permettere alla primavera di mostrare la sua fioritura

Mi ricordo ancora quando mio padre 50 anni fa, mi portava alle Cascine sul greto dell’Arno e insieme a tanti altri bambini con i propri genitori passavamo la giornata a caccia di un grillo. Il babbo prendeva un fuscellino di legno, cercava un piccolo foro nella terra fatto da un grillo, infilava il fuscello nel foro e il grillo disturbato in casa sua, saliva su per il rametto per cadere inevitabilmente nella mani di mio padre che lo prendeva e lo metteva in una piccola gabbietta. La gara consisteva nel prendere più velocemente il grillo o magari più grilli. Noi bambini poi ci accomodavamo sulla tovaglietta a quadretti che la mamma aveva portato e consumavamo seduti sull’erba il pranzo portato da casa.

Oggi tutto è cambiato; le Cascine, per l’Ascensione si popolano di mille gabbiette in ognuna delle quali c’è il povero grillo che il babbo compra ai bambini per mettere sulla loro finestra e ascoltarne il canto. Quello che io consiglio caldamente è invece di non comprare i poveri grilli e se davvero non potere rinunciare, vi prego di liberarli subito dopo averli acquistati perchè la primavera darà lo stesso i suoi fiori e i suoi frutti e i grilli hanno il diritto di viverla insieme a noi.
http://www.tuscanyaccommodations.org/it/


I Profumi di Boboli

Da giovedì 6 maggio a domenica 9 maggio 2010 si terrà nel Giardino di Boboli una mostra mercato della migliore tradizione floreale e profumiera con la presenza di artigiani profumieri che da tutto il mondo confluiscono a Firenze per esporre nel nostro bellissimo giardino di Boboli i loro profumi, i profuma ambienti, gli olii essenziali, i saponi, le candele, i cosmetici, gli estratti da erbe aromatiche, i fiori e le piante profumate, gli accessori e complementi che dall’universo olfattivo e sensoriale traggono e offrono piacere e benessere.
L’ingresso al giardino di Boboli è gratuito per i residenti nel Comune di Firenze e permette oltre che l’accesso alla mostra-mercato dei profumi, la visita al più bel giardino rinascimentale giunto fino a noi. Ricco di viali, fontane, statue, è un immenso museo all’aperto di 45.000 mq ideato nel 1550 dal Tribolo per volere della moglie di Cosimo I, poi continuato dal Buontalenti e dal Parigi e quindi abbellito ulteriormente nel corso del ‘600 e del ‘700 da architetti come Giuliano da Sangallo e Bartolomeo Ammannati.
Quale migliore occasione per vederlo o rivederlo!
Suggerisco uno splendido appartamento per vacanze vicino al giardino di Boboli: Appartamento Boboli


OFFICINA PROFUMO FARMACEUTICA DI S.MARIA NOVELLA DI FIRENZE

A Firenze, vicino alla famosa piazza omonima e alla Stazione Centrale,in Via della Scala n,16, si trova una delle più antiche farmacie del mondo: l’Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella .L’Officina si presenta al visitatore con i suoi saloni affrescati, i preziosi arredi e gli antichi strumenti di farmacia e soprattutto con i i suoi innumerevoli prodotti che appena varcato l’ingresso ti avvolgono con indescrivibili universi di profumi che aleggiano nell’aria: è la magia del pot-pourri, la sapiente miscela di fiori ed erbe dei colli fiorentini, dall’inconfondibile aroma frutto della lunga stagionatura negli antichi orci di terracotta. L’Antica Farmacia fonda le sue origini a quei frati domenicani che nel 1221 si stabilirono in Firenze e le essenze ed i famosi e richiestissimi profumi vengono ancor oggi in gran parte realizzati in base alle formule studiate nel 1500 per Caterina de’ Medici. Non possiamo poi trascurare le nuove linee di prodotti per i capelli e per la pelle, ed i più svariati saponi. Questi ultimi, stampati a mano uno per uno, stagionati per sessanta giorni in armadi ventilati ed incartati a mano, vengono ancora fabbricati con macchinari del 1800. Favolose sono infine le polveri profumate prodotte macinando l’iris, comunemente chiamato dai fiorentini “giaggiolo” il fiore diffusissimo a crescita spontanea sulle colline di Firenze, tanto da innalzarsi a simbolo della città nello stemma che ancora oggi la rappresenta. Nell’officina entra il pubblico più variegato e per tutti c’è una risposta, un articola da comprare. Vi si incontrano artisti e casalinghe, turisti da ogni dove, fiorentini doc e per ognuno di loro c’è una diversa essenza, centinaia di estratti, spezie e profumi del mondo. C’è anche un reparto di porcellane dalle forme più svariate che servono a contenere il pot-pourri e un reparto di vetrerie per contenere i liquidi odorosi per il corpo e per l’ambiente. Quando si esce da questo mondo profumatissimo ci porteremo sicuramente con noi qualche articolo per la casa e qualche dolce odore per la nostra mente.
By Daniela Catellacci per http://www.tuscanyaccommodations.org/it/

 


Firenze e Il Giardino dell’Iris

Il giardino dell’iris al Piazzale Michelangelo di Firenze, verrà aperto al pubblico dal 24 aprile al 20 maggio: qui si può ammirare questo spendido fiore nelle sue forme e nei suoi colori più vari. L’iris o giaggiolo come è comunemente chiamato in Toscana, è il simbolo di Firenze tanto da essere posto sul suo gonfalone. Nel giardino si possono ammirare in piena fioritura più di 1500 varietà provenienti da tutto il mondo. Si possono prenotare visite guidate (tel. 055483112 mar-ven. Ore 10/12,30). Orari: dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 19 tutti i giorni compresi i festivi. Ingresso gratuito. Info: www.irisfirenze.it


Soggiorno romantico a Firenze – Appartamento Terrazza Duomo

Oggi mi voglio soffermare su un piccolo delizioso nido posto sui tetti di Firenze, fra la Biblioteca delle Oblate e Piazza Duomo,  collocato più precisamente in Via Folco Portinari.
Il Palazzo è molto piacevole, le scale non ripide, il piano è il terzo e ultimo.
L’appartamento è stato completamente ristrutturato con molta attenzione, rispettando gli spazi, e curando l’arredamento nei minimi particolari.
L’aspetto d’insieme è caldo, giovane e molto accogliente; può ospitare 4 persone distribuite in 2 camere da letto, con a disposizione due bagni, un bel salotto con affaccio sulla Biblioteca delle Oblate e una modernissima cucina con un terrazzo.
Questo terrazzo è a dir poco incantevole ideale per un Soggiorno romantico a Firenze ! Ti affacci e puoi quasi toccare la Cupola del Duomo con un dito! E poi vedi alla tua sinistra il Campanile di Giotto e alla tua destra le Cappelle Medicee.
La notte la terrazza è illuminata con luci soffuse ed è attrezzata con tavolo e sedie, sulle quali ti puoi sedere e mangiare sotto La Cupola più famosa di Firenze, stupendamente armonizzata dalla policromia di marmi bianchi, rosati e verdi in una sistemazione rigorosamente geometrica.
Vi consiglio caldamente di andare a passarci qualche piacevole settimana.


O’ MUNACIELLO

E’ un folletto che tormenta gli uomini come un bambino capriccioso e li consola come un bambino ingenuo ed innocente “(Matilde Serao)” che i napoletani amano quasi quanto San Gennaro, il Santo della loro città. Questo è il nome che è stato imposto ad un ristorante pizzeria a un passo da Piazza Santo Spirito in Via Maffia, per tentare fiorentini e turisti affinché entrino a mangiare la pizza o altre pietanze e ne escano con la pancia piena e un sorriso sulle labbra. Dentro il locale è pieno di piccole bacheche di vetro con molte opere di terracotta, legno e rinomate sete casertane. Un grande angelo veleggia sopra il locale, è l’Angelo del Presepe che con le altre opere nelle teche di vetro, il personaggio napoletano de “O’ Scartellat”, tipico personaggio portafortuna napoletano, quello che dà i numeri e  regala l’idea di una giornata fortunata, accoglie l’ospite e lo avvolge in un’atmosfera fra l’irreale e il divertente, mischiando la voglia di curiosare alla voglia di mangiare, la voglia di sbirciare nelle teche guardando il buffo personaggio, con lo stupore di vedere tante maglie da calcio appese su un filo da panni che attraversa il locale, molte inneggianti a Maradona, e la fretta di leggere la lista delle pietanza visto che ormai si è fatto tardi e l’appetito reclama.
http://www.munaciello.it/


Mostra mercato florovivaistica a San Casciano Val di Pesa

San Casciano e la mostra mercato florovivaistica del 28 marzo 2010
Domenica 28 marzo 2010 si terrà nella cittadina di San Casciano Val di Pesa una mostra mercato florovivaistica. L’evento patrocinato dal comune coinvolgerà piazze e vie del centro storico  dalle ore 8 alle ore 20. Questo evento è legato all’inizio della primavera, per festeggiare tutti insieme in mezzo ai fiori e alle piante l’arrivo della bella stagione e coinvolge l’intero paese; infatti tutti i negozio rimarranno aperti e si potranno degustare rinomati prodotti enologici e dolciari. Inoltre rimarrà aperta la splendida Villa rinascimentale di Poggio Torselli  in Via degli Scopeti 10 per consentirne la visita e poter accedere allo splendido parco e al giardino all’italiana con le varie collezioni di bulbi, agrumi e fiori. Sono previste precisazioni sul giardinaggio. L’orario di apertura è dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 19,00 con biglietto di ingresso di € 5,00 per il giardino e di €. 15,00  per la visita guidata lla villa. Per informazioni visitare il sito -  www.poggiotorselli.it  -


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